La coppia che guarda

Io e il mio compagno adoriamo farlo al di fuori della solita camera da letto e ancora adesso, nonostante tre anni di convivenza nel nostro appartamento dove di certo la privacy non manca, non manchiamo di concederci di far l’amore in macchina negli stessi posti in cui lo facevamo appena ci siamo conosciuti.
Ma non solo.
Con il passare del tempo la nostra voglia di sperimentare ed il bisogno sfuggire alla routine ci hanno portato a frequentare posti nuovi e a spaziare dagli spiazzi in mezzo alla natura ai parcheggi in piccole zone industriali o di supermercati provinciali praticamente deserti la notte.

L’idea del carsex coinvolgendo altri nel nostro rapporto sessuale non ci era mai venuta in mente sino a quel giorno in spiaggia quando un articolo su una di quelle riviste che si leggono sotto l’ombrellone non ha destato in noi la curiosità quanto meno si sapere come si svolgeva il sesso nei parcheggi.

Lì per lì, solo qualche indagine in più sul web, qualche chiacchiera con il mio compagno e poco più. Almeno fino a ieri sera.

Dopo una cena in un ristorante sulle colline, in una tiepida sera con le stelle in cielo e un bicchiere di troppo che un po’ mi faceva girar la testa, la voglia di scopare era al di sopra di ogni livello di guardia. Cerchiamo allora un posto tranquillo e vicino per appostarci e ci viene in mente (chissà perché!) un parcheggio non troppo lontano di cui avevamo trovato qualche indizio sul web che fosse frequentato da coppie per il car sex.

Coppia alla prima esperienza con il car sex


Senza troppo pensarci su, ci dirigiamo al posto indicato convinti che tutt’al più avremo scopato con qualche maiale che ci guardava invidioso del fatto che il mio lui se la stesse godendo con me. Arriviamo e il parcheggio risulta vuoto, eccezion fatta per una macchina in fondo al parcheggio in cui una coppia sembra darsi già da fare senza che nessuno facesse loro compagnia. Ci posizioniamo a distanza di cortesia e senza pensarci troppo iniziamo anche noi baciarci e a lasciarci andare sui sedili dell’auto.

Dopo qualche minuto sono già sopra di lui, il suo grosso cazzo tra le mani ed il vestito che ormai mi copre soltanto a metà quando lui si ferma e mi dice: “Ci stanno guardando”.

Mi giro e scorgo meglio la coppia, lui sui quarantacinque e lei apparentemente più giovane che ci fissano dal finestrino della loro auto. Fanno qualche cenno e poi lui accende i fari. Solo allora realizzavo: eravamo in un parcheggio per scambisti e una coppia stava cercando di avere un contatto con noi. Dopo qualche secondo di imbarazzo rispondiamo timidamente ai loro cenni, più per curiosità che per altro.


A quel punto l’altra auto accende i motori e molto lentamente, a fari spenti si affianca a noi. La coppia ci saluta con un cenno del capo, abbozzano un sorriso e subito lui si gira verso di lei, le scopre i seni già in vista per l’abbondante scollatura ed inizia a leccare le tette della sua compagna e a praticarle un ditalino perfetto con la sua mano. Lei ci guarda eccitata e noi continuiamo a guardare quasi senza capire, senza muoverci.
È il mio compagno ad uscire per primo dal torpore. Sento infatti la sua lingua che mi lecca il collo e la sua mano che cerca di entrarmi nelle mutande. A quel punto la mia eccitazione torna a salire e inizio a giocare col il suo cazzo, inzio con una bella sega con i piedi , continuo con un bel pompino violento per poi infilare il suo grosso cazzo nella mia figa, mentre nell’altra auto lei non smette di guardarci neanche ora che il suo uomo ha infilato al testa tra le sue gambe aperte per leccarla facendola addirittura squirtare.
L’atmosfera si scalda ma una terza macchina arriva nel parcheggio a rovinare l’atmosfera. Sarebbe stato forse troppo partecipare ad un’orgia in un parcheggio con degli sconosciuti. O forse no?

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