La bravura di una padrona fa la differenza

Il mio nome è Floriana e sono un’amante della trasgressione, nel sesso infatti mi piacciono molto le pratiche che riguardano la dominazione e la sottomissione.
Proprio per fare al meglio questa disciplina, nel corso degli anni mi sono documentata molto e ho comprato oggettistica bondage che è molto utile per rendere ogni incontro più intrigante.

Racconto erotico Fetish

Prediligo il ruolo da padrona, solo in rare occasioni sono passata a fare la schiava, ma ciò che sto per raccontare è qualcosa che mi è capitato la settimana scorsa e posso confermare che è stata tra le mie migliori performance nel campo del bdsm.

Avevo conosciuto Roberto da pochi giorni su una chat e fin dall’inizio siamo passati ad affrontare argomenti sessuali così ho confessato subito quali fossero i miei gusti.
Lui ha apprezzato la mia sincerità e mi ha detto che era curioso di provare visto che finora conosceva questa pratica solo per averla vista nei vari video e film hard che aveva visto.

Ho colto così la palla al balzo per proporgli un incontro piccante dove mettersi alla prova e testare questa nuova disciplina per lui insieme a me, la sua risposta è stata del tutto positiva e così ci siamo organizzati al meglio.
Pochi giorni dopo eravamo già uno di fronte all’altro pronti a scoprirci in questo appuntamento piccante che avrebbe regalato ad entrambi bei momenti di intenso piacere.
L’albergo non troppo lontano da dove ci eravamo dati appuntamento, sarebbe stato il palcoscenico delle nostre performance di quel pomeriggio.

Nei nostri occhi si percepiva che non aspettavamo altro che viverci questa situazione, negli occhi di Roberto c’era tanta curiosità, nei miei la voglia di far godere e regalare un’esperienza nuova ad un altro uomo che si sarebbe catapultato in questo mondo nuovo

Con me avevo una piccola valigetta dove dentro avevo tutto l’occorrente per quel momento così poi una volta in stanza, ho potuto mostrare il contenuto al mio partner occasionale, la sua curiosità è cresciuta ancora di più.
Non volevo tenerlo più sulle spine così ho indossato il completino di latex che avevo portato e tirato fuori sia il frustino che le manette di peluche.

Il tempo di spogliarsi e Roberto era già ammanettato al letto ed io su di lui giocavo con le mie unghie e con il frustino che avevo per l’occasione.
Era già abbastanza eccitato ed eravamo solo all’inizio, così ho avuto modo di mettere in pratica quello che sapevo su questa disciplina ed in pochi minuti era già diventato il mio schiavetto.

Ubbidiva ai miei ordini e ciò lo eccitava molto, quando poi l’ho frustrato un po’, ha scoperto che il leggero dolore che gli procuravo era motivo per un’eccitazione maggiore e quindi è bastato uno sguardo per capire che potevo continuare in questa direzione.
Il tempo passava con noi due sempre più presi dal momento quando poi ho fatto si che Roberto si avvicinasse all’orgasmo puro, ho obbligato lui a tenere gli occhi su di me mentre io giocavo con i suoi testicoli tra le mie mani.

Alla fine di questa esperienza mi ha confessato che non aveva mai provato un godimento così ed anche se diverso da quelli avuti in precedenza, era qualcosa che lo aveva entusiasmato molto, quindi mi ha chiesto di rivederci ancora per riprovarlo.

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