Come stimolare il Punto L Maschile

Quando tra un uomo e una donna si giunge al punto del sesso, è importante in questo caso, saper provocare maggior piacere ad entrambi. Della donna si sa molto ormai. Famoso è il suo punto G di cui è stata conclamata l’esistenza non molto tempo fa. Anche l’uomo però, durante il sesso, ha bisogno di essere stimolato per poter dare il meglio di se. Esiste quindi, anche per l’uomo l’equivalente del punto G. Si tratta del punto L maschile, una zona erogena molto importante che, se stimolata, è in grado di far esplodere l’uomo di piacere.

Quando si parla di punto L, si intende la zona erogena maschile che provoca all’uomo un piacere sessuale immenso. È provato infatti, che raggiungere l’orgasmo con contemporanea stimolazione del punto L, provoca all’uomo un allungamento del momento di piacere e ovviamente, questo è considerato più intenso rispetto ai soliti orgasmi. La stimolazione del punto L inoltre, permette di eiaculare in modo più forte.

Raggiungere il punto L però, non è semplicissimo. Si tratta di una zona ancora più interna e nascosta, rispetto al punto G femminile. Cerchiamo di localizzare la zona e come agire per provocare piacere all’uomo.

Punto L maschile dove si trova e come stimolarlo

Punto L maschile

La zona da stimolare per far raggiungere l’orgasmo ad un uomo, è il punto L maschile, corrispondente alla prostata. Quest’ultima è una ghiandola posizionata sull’uretra, considerata una vera e propria protezione. La prostata è collocata quindi, sotto la vescica, alla base del pene e all’incirca otto centimetri dalla bocca dell’ano. La posizione della prostata è precisamente nella piccola pelvi, sotto la sinfisi pubica. La parte posteriore di questa ghiandola è divisa dal retto con la fascia del Denonvilliers. La prostata resta comunque separata dal retto, grazie anche al grasso prerettale che è contenuto al suo interno. Questa ghiandola è considerata un punto di contatto con il retto, per la sua posizione particolare

Come provocare piacere all’uomo?

Per stimolare il punto L maschile è possibile utilizzare tre modalità: premere il punto corrispondente alla prostata dall’esterno a livello del perineo, stimolarlo tramite l’aspirazione orale oppure premerlo dall’interno passando dall’ano, con il massaggio prostatico.

Il massaggiatore prostatico

Procedere alla stimolazione mediante massaggio prostatico è la migliore soluzione per provocare l’orgasmo anale maschile. È possibile agevolare il massaggio prostatico utilizzando dei lubrificanti di qualità. Questi infatti, rendono appagante per l’uomo e per la donna, il rapporto.Questo tipo di massaggio può essere condotto attraverso l’ausilio di sex toys adatti, ricordando sempre di utilizzare gli appositi lubrificanti di qualità che rendono più semplice il loro ingresso.

Esistono infatti, vibratori prostatici e dildo prostatici adatti per stimolare il punto L e dare all’uomo la possibilità di raggiungere orgasmi amplificati. È bene quindi, utilizzare il vibratore spingendo verso i lati della prostata, e non al centro.

Bisogna fare attenzione, onde evitare irritazione, alle vibrazioni. Si può partire con una carica leggera mentre le vibrazioni più energetiche invece, vanno lasciate verso il punto di massimo piacere.

È possibile associare il massaggio prostatico al sesso orale o alla masturbazione manuale.

È bene ricordare che per eseguire un massaggio prostatico sicuro e soprattutto piacevole, non vi dovranno essere parti appuntite o spigolose, poiché queste potrebbero danneggiare le pareti rettali o incastrarsi nell’ano.

Il massaggio va fatto nel momento in cui vi è un alto grado di eccitazione dell’uomo. Sarà necessario avvertire sempre il partner dell’operazione, poiché la sorpresa non piacerà di sicuro. Muovetevi secondo le indicazioni date dal partner e smettete se ve lo chiede. Il movimento delle dita o del sextoys non dovrà essere violento, onde evitare lesioni.

Se l’uomo ha dolore o vi è fuoriuscita di sangue, la penetrazione va interrotta immediatamente. In quest’ultimo caso è importante interpellare un medico, poiché durante questo atto è possibile che vi sia una lesione delle pareti dell’ano. Poiché si tratta di tessuti dall’alto grado di vascolarizzazione, i sanguinamenti possono essere frequenti e spaventosi, ma di fatto non molto preoccupanti.

Il massaggio perineale e l’aspirazione ritmica

Se invece si vuole procedere ad una modalità meno invasiva per l’uomo, il massaggio del perineo o l’aspirazione ritmica, è consigliata per provocare piacere. Poiché non tutti gli uomini accettano il massaggio prostatico per via della penetrazione anale, una stimolazione esterna corretta, può dare risultati comunque soddisfacenti in termini di stimolazione e orgasmo maschile.

Se si considera il massaggio perineale, è necessario soltanto premere in modo delicato la zona dove si trova il perineo (tra l’ano e la radice dello scroto). In questo modo il punto L viene stimolato senza alcun intervento invasivo e l’uomo lo troverà comunque appagante. È possibile effettuare questa operazione solo con le dita (indice ed esterno del pollice) o con altre parti del proprio corpo, secondo la propria fantasia. Anche qui potrebbero venire in aiuto i sex toys, massaggiando in modo delicato la zona, le vibrazioni sul perineo potranno dare all’uomo una grande carica di piacere, regalando orgasmi molto forti.

L’aspirazione ritmica invece, è una tecnica per stimolare il punto L, basata sulle abilità respiratorie. Questa viene effettuata praticando l’aspirazione della punta del pene, chiamato glande. Grazie a questa tecnica viene stimolata l’uretra e quindi anche la prostata, indirettamente. Si tratta di una tecnica da utilizzare durante il sesso orale, unendo a questa anche il massaggio prostatico o perineale.


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