Pronta alla serata fetish con mio marito cuckold

Sono una donna amante del sesso fetish e questo mio marito lo ha sempre saputo, ho sempre acconsentito alle sue perversioni e non mi pento di aver fatto orge e sesso con più uomini ma, a un certo punto, mio marito ha cominciato ad appassionarsi al voyeurismo, facendomi entrare in una pratica sconosciuta: quella del cuckold. Lo eccitava l’idea di vedermi scopare con un altro e perciò abbiamo provato, ne abbiamo trovato uno che mi soddisfacesse in tutto e la cosa ha funzionato per svariati anni. La cosa che più mi piace del mio bull è la sua mente fantasiosa che mi ha aperto altre strade erotiche molto stuzzicanti, una su tutte il feticismo. Ci preparavamo proprio a una serata fetish in un nightclub molto famoso nell’hinterland milanese.


Eravamo di casa in quel luogo e ad avevamo sempre accesso a un privè che assicurava la massima privacy per i nostri giochi. 
Mi preparai con un abito trasparente e un intimo di pizzo francese, ai piedi dei sandali aperti dal tacco molto alto che sapevo avrebbero fatto impazzire tutti nel locale e infatti così accadde.
Appena sormontai la porta del club venni avvicinata da diverse persone che mi chiesero se potevano massaggiarmi o leccarmi i piedi. Io gli sorrisi ma chiesi un po’ di tranquillità visto che ero in compagnia di due persone.
Mio marito ci prese da bere e io bevvi il mio dolce cocktail sentendomi bellissima e desiderata, tanti sguardi infuocati mi colpivano e mi spogliavano dei miei pochi indumenti perciò chiesi subito l’accesso al privè.
Un ambiente caldo ed elegante ci aspettava, con un letto circolare e una sedia per i guardoni. Sul muro c’erano diversi sex toys da provare, tutti puliti e ben differenziati. 


Mi sedetti sul letto mentre il mio bull mi toglieva i sandali e cominciava a leccarli con passione, succhiandone tutte le dita delicatamente. Vedevo la sua virilità eccitante e grossa perciò allungai un piede sui suoi pantaloni, chiedendogli di aprire la cerniera. Il suo cazzo voglioso spuntò fuori come un giocattolo a molla, cominciai ad accarezzarlo e a praticargli un footjob mentre mio marito cominciava a toccarsi ogni tanto. 
Agguantai quel cazzo succulento con le mie piante morbide e lo massaggiai per bene fino a portarlo sul punto dell’orgasmo. A quel punto, il bull fece una cosa che il mio cuckold adorava da morire: si spostò fino alla sua sedia e gli venne sulle scarpe, intimandogli di pulire mentre si scopava la sua mogliettina. 


Ritornò indietro, sempre in tiro come prima, e mi aprì le gambe con forza, senza togliermi le mutandine ma scostandole leggermente. Mi prese con vigore e facendomi sentire tutta la sua potenza dentro di me. Guardavo mio marito mentre si ripuliva le scarpe in maniera disattenta, concentrato sul nostro movimento pelvico e desideroso di masturbarsi. 
Con lo sguardo gli dissi di farlo mentre le mie mani scendevano sul sedere del bull, stringendo forte quelle chiappe muscolose che si contraevano a ogni col ben sferzato. 
Il nostro piacere era indomabile, le nostre bocche vicinissime mentre ansimavamo e raggiungevamo il piacere all’unisono. Sfatta e felice, il bull si alzò per una sigaretta mentre io guardai il mio lui con uno sguardo innamorato, la notte era ancora lunga.

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